Villa Sommi Picenardi appartiene alla storia delle Torri fin dal sec. XIII, sebbene la sua tipologia architettonica fosse originalmente quella di un rustico fortilizio, posto a difesa delle ricche terre agricole tra l'Oglio ed il Po.
Denominata Torri dei Picenardi dalla comunità locale, questo territorio, libero da vincoli feudali, vede la presenza della nobile famiglia fin dal 1308, una presenza che diviene sempre più attiva avendo i Picenardi scelto le Torri come luogo di abituale dimora.
Posta di fronte alla Chiesa Parrocchiale dedicata a S. Ambrogio, la complessa mole del Castello delle torri fu modificata per volontà dei fratelli Luigi e Giuseppe Picenardi, i quali ebbero particolarmente a cuore la realizzazione del magnifico giardino all'inglese.
Unitasi nel 1810 alla famiglia Sommi, l'antica dimora dei Picenardi prese l'attuale nome, testimoniando ancor oggi, attraverso l'attuale proprietario Paolo Cassani, il forte legame culturale ed affettivo che lega la gente di questa terra agli antichi rappresentanti della nobile casata.